Monitoraggio Meteorologico

Il monitoraggio meteorologico sta vedendo un grande sviluppo in questi anni, con l'ampliamento delle reti di telemisura, la diffusione e perfezionamento dei Radar meteorologici, il lancio di nuove generazioni di satelliti (MSG), l'impiego sempre più comune di Webcam. A tutto questo si aggiunge la diffondibilità dei dati via rete Internet.
Gli strumenti di monitoraggio più diffusi sono:

Monitoraggio in situ

Stazioni meteorologicheSensori di precipitazione, temperatura, direzione e velocità del vento, umidità, pressione atmosferica, irraggiamento solare e molti altri parametri.
WebcamFotocamere ambientali con immagini diffuse via Internet

Monitoraggio remoto
(Remote Sensing)

Radar meteorologicoRilevatori di precipitazione nell'area compresa nel raggio di azione (dell'ordine delle decine, fino a qualche centinaio di chilometri a seconda della tecnologia impiegata dallo strumento)
SatelliteScattano fotografie della terra a diverse lunghezze d'onda, dal visibile all'infrarosso, e le comunicano ai ricevitori terrestri.
Sensori di fulminiRilevano attività elettrica entro il loro raggio di azione. Esistono reti che forniscono mappature complete di determinate aree.

In questo sito saranno progressivamente predisposti e riportati immagini e dati provenienti dal monitoraggio "in Situ" e "da remoto" sull'area Adriatica.